Un passero che si schiaccia nella terra, le ali aperte, sollevando una piccola nuvola: la scena sorprende, se non preoccupa. Eppure questo uccello non sta male e non fa i capricci. Si concede un bagno, ma senza una goccia d’acqua.
Perché gli uccelli fanno il bagno di polvere?
La risposta si articola in tre punti. Il bagno di polvere serve innanzitutto a mantenere il piumaggio: le particelle fini assorbono sporco, umidità e parte del grasso che appesantiscono le penne. Aiuta anche a scalzare i parassiti esterni, come acari e pidocchi. Infine restituisce alle penne morbidezza e capacità isolante.
Il grasso in questione proviene dalla ghiandola uropigea, situata alla base della coda. L’uccello ne preleva l’olio per impermeabilizzare e ammorbidire il piumaggio. Quando ne mette troppo, le penne diventano appiccicose e perdono efficacia. La polvere svolge allora il ruolo di uno shampoo secco, che assorbe l’eccesso prima che l’uccello si scuota.
Riguardo ai parassiti, gli studiosi restano cauti: il bagno di polvere disturba acari e pidocchi senza eliminarli tutti. Agisce come una barriera di benessere, soprattutto quando si ripete. È per questo che si vedono spesso gli stessi uccelli tornare allo stesso punto, giorno dopo giorno.
Come si svolge un bagno di polvere: il rituale passo passo
Il comportamento segue quasi sempre lo stesso schema. L’uccello sceglie un terreno soffice e asciutto, gratta la terra con le zampe e con il becco per smuoverla (un gesto simile a quello con cui il merlo rovista tra le foglie morte in cerca di cibo), poi si accovaccia nella conca così creata. Si sdraia, batte le ali e si strofina su ventre, fianchi e dorso.
La polvere penetra allora tra le penne, che l’uccello arruffa per farla arrivare fino alla base. Dopo alcuni minuti si rialza, si scrolla con vigore e liscia le penne con il becco. La nuvola di polvere che sfugge dal piumaggio segna la fine della sessione. Alcuni uccelli si fanno il bagno da soli, altri in piccoli gruppi, e i passeri si mostrano particolarmente socievoli.
Quali uccelli del giardino praticano il bagno di polvere?
Il passero domestico è il campione dei giardini, ma non è il solo. Il comportamento è molto diffuso tra gli uccelli che vivono al suolo o vi si nutrono.
| Uccello | Dove osservarlo |
|---|---|
| Passero domestico | Aiuole, orti, sentieri di terra, spesso in gruppo |
| Starna | Giardini ai margini dei campi e in aperta campagna |
| Fagiano | Giardini vicini a boschi e siepi |
| Gallina | Pollai: scavano conche nella terra asciutta |
| Allodola | Prati, ampi giardini e margini delle coltivazioni |
Bagno di polvere, bagno d’acqua, lisciatura: gesti complementari
Il bagno d’acqua e il bagno secco non si escludono a vicenda. L’acqua pulisce lo sporco e rinfresca, mentre la polvere sgrassa e disturba i parassiti. Molti uccelli alternano i due in base al tempo: con clima secco e caldo prevale la polvere, mentre nei giorni di pioggia preferiscono l’acqua.
La toelettatura completa il quadro. Dopo ogni bagno, la lisciatura rimette in ordine ogni barbula e distribuisce l’olio delle penne. Questi tre gesti formano una routine di igiene che può occupare gran parte della giornata durante la muta.
Come allestire un angolo per il bagno secco in giardino
Creare un bagno secco non richiede né budget né attrezzi. Basta un quadrato di terreno ben preparato e gli uccelli lo individuano spesso in pochi giorni, soprattutto se avete già predisposto un angolo selvatico per attirare le cinciarelle in autunno.
Scegliere la posizione e il substrato
Puntate a uno spazio soleggiato di circa 50 cm di lato, ai piedi di un muro o di una siepe bassa (gli arbusti con bacche che attirano gli uccelli in inverno sono ottimi candidati), riparato dalla pioggia se possibile (una tettoia basta). Lasciate un po’ di spazio libero intorno all’angolo, così gli uccelli possono individuare i predatori e i gatti non possono coglierli di sorpresa. Un ramo o un arbusto spinoso nelle vicinanze offre un rifugio rapido in caso di allarme.
Per il substrato, mescolate terra secca e fine con della sabbia. Uno strato di 5-10 cm è sufficiente. La sabbia di fiume o da sabbiera, non trattata, funziona bene. Smuovete ogni tanto il composto con un rastrello, così resta soffice.
Niente cenere né calce
Evitate di aggiungere cenere di qualsiasi tipo, anche quella di legno naturale, così come calce, insetticidi, antiparassitari o polveri profumate. Il terreno deve restare privo di sostanze chimiche: gli uccelli le respirano e possono ingerirle durante la pulizia del piumaggio.
Gli errori da evitare
Il primo errore è collocare l’angolo troppo vicino a un rifugio per gatti o a un passaggio frequentato. Gli uccelli che si rotolano nella terra sono vulnerabili e non vi torneranno. Altro problema: un terreno che resta umido. La terra bagnata forma una crosta, non produce più polvere e può favorire le muffe.
Evitate anche terra o sabbia trattate con diserbanti o antiparassitari, perché gli uccelli le respirano e le ingeriscono. Infine, non collocate il bagno secco proprio sotto una mangiatoia, dove si accumulano le feci. Rinnovate il substrato quando si compatta o si sporca, e lasciate l’angolo tranquillo per il resto del tempo.
La prossima volta che un uccello si rotola nella vostra aiuola, non scacciatelo. Sta curando il suo piumaggio, e avete la prova che il vostro giardino gli piace.






