Jardin

Perché una lucertola si installa sul tuo muretto e cosa dice del tuo giardino

Un lezard vert pose sur un muret en pierre

L’hai sorpresa a scaldarsi sulla pietra, immobile, poi è scomparsa in una fessura in un lampo. Da allora torna ogni giorno. Questo piccolo rettile non sceglie mai la postazione a caso: ha trovato da te un insieme di condizioni precise.

Buone notizie: nella maggior parte dei casi si tratta di una lucertola muraiola (Podarcis muralis), e la sua presenza dice molto sullo stato di salute del tuo giardino. Vediamo cosa la attira, come riconoscerla e cosa fare (o non fare) perché resti.

Perché la lucertola sceglie il tuo muretto? Le condizioni che la attirano

La risposta sta in quattro parole: calore, nascondigli, cibo, tranquillità. Un muretto che riunisce questi quattro vantaggi diventa un vero quartiere residenziale per una lucertola. Se ne manca uno solo, l’animale prosegue per la sua strada.

Sole, calore e pietre: una postazione ideale per regolare la temperatura

La lucertola è un animale a sangue freddo. Non produce calore, lo assorbe dall’ambiente. La sua termoregolazione si basa quindi sull’alternanza tra bagni di sole e pause all’ombra. Un muretto a secco, ben esposto, funziona come un radiatore: la pietra accumula il calore della giornata e lo restituisce nel tardo pomeriggio.

L’esposizione al sole conta molto. Un lato orientato a sud, sud-est o sud-ovest, libero da grandi ombre, permette alla lucertola muraiola di salire rapidamente di temperatura al mattino. Quando fa troppo caldo, si sposta sull’altro lato o s’infila in una fessura fresca. Il muretto le offre entrambe le condizioni nel giro di pochi centimetri.

Anfratti, cibo e tranquillità: rifugi e dispensa

Gli anfratti sono la sua seconda esigenza. Giunti e fessure di un vecchio muro, buchi tra due pietre o lo spazio dietro un paramento servono da rifugio contro i predatori (gatto domestico, merlo, gazza, poiana, biscia). Le servono anche come riparo per la notte, per la muta e per il letargo.

Resta la dispensa. La lucertola si nutre di insetti e ragni: mosche, formiche, cavallette, piccoli coleotteri, a volte minuscole lumache. Un muretto costeggiato da piante, fiori e angoli un po’ selvatici ospita esattamente queste prede. Infine le serve tranquillità: poco passaggio, niente tosaerba a filo delle pietre, nessun prodotto tossico.

La checklist per verificare il tuo muretto

Per capire perché è venuta da te, controlla il muretto con questi criteri:

  • almeno alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino;
  • giunti aperti, fessure o cavità di dimensioni da un dito a un pugno;
  • vegetazione bassa o erbe nelle vicinanze, fonte di insetti;
  • poco disturbo e un gatto che non pattuglia di continuo;
  • nessun trattamento chimico nei paraggi.

Se ne spuntano almeno quattro, hai la spiegazione della sua presenza.

Riconoscere la lucertola muraiola e le sue abitudini nel corso dell’anno

La lucertola muraiola misura in genere da 15 a 20 centimetri, coda compresa. Il colore va dal grigio al bruno, con macchie scure sul dorso e sui fianchi, mentre il ventre è chiaro, a volte rosato o arancione. Si arrampica ovunque, anche sulle superfici verticali, il che spiega la sua predilezione per i muri.

Il suo ritmo segue le stagioni. Esce dal letargo tra febbraio e marzo a seconda della zona, non appena le giornate si addolciscono. In primavera i maschi si contendono le postazioni migliori per scaldarsi, e la deposizione comincia da aprile o maggio: alcune uova depositate in una cavità tiepida e riparata, a volte più volte nella stagione. In estate la vedi soprattutto la mattina presto e nel tardo pomeriggio, perché evita le ore più calde. Dall’autunno scompare in una fessura profonda, al riparo dal gelo.

Tra gli indizi di presenza ci sono piccole feci scure terminanti con un punto bianco, pelli di muta vicino alle pietre e, con un po’ di fortuna, minuscoli giovani a fine estate. Se trovi a terra una coda isolata, non pensare al peggio: l’animale può perderla per sfuggire a un predatore, e poi ricresce.

Una lucertola sul muretto: un buon segno per il giardino

Vederne una installarsi è decisamente piacevole. È innanzitutto un ottimo alleato del giardiniere: si mangia mosche, zanzare, ragni, afidi alati, bruchi e altri piccoli infestanti. Un solo individuo ne consuma parecchi nel corso della stagione, senza che tu debba muovere un dito.

È anche un bioindicatore. Una lucertola non si trattiene a lungo in un giardino trattato con pesticidi o privo di prede. La sua presenza suggerisce un terreno vivo, una catena alimentare funzionante e una buona biodiversità. Non è una certificazione ufficiale, ma è un segnale incoraggiante.

Fauna selvatica da rispettare

La lucertola è un animale selvatico. Catturarla, ferirla o disturbarla senza motivo non è una buona pratica. Le norme di tutela della fauna possono variare da regione a regione: in caso di dubbi su lavori che interessano il suo habitat, conviene verificare le regole locali.

Come favorirne la presenza e proteggerla

Se vuoi trattenerla, la cosa più efficace è non fare quasi nulla, e poi aggiungere qualche elemento. Conserva i giunti aperti di un muretto a secco (scopri perché questo tipo di muro è utile anche contro le vipere) invece di stuccarli con il cemento. Quelle fessure sono le sue abitazioni, e un muro liscio non attira nessuno.

Puoi completare con un mucchio di pietre alla base del muro, in pieno sole, e un cumulo di legna o di rami in un angolo tranquillo. Sono altrettanti rifugi per scaldarsi, nascondersi e passare l’inverno. Lascia anche una fascia di vegetazione non tagliata lungo il muro, un po’ come le erbe alte che ospitano molti animali vicino al frutteto: attira gli insetti di cui si nutre.

Sul fronte della protezione, evita insetticidi, antilumache e diserbanti chimici, che avvelenano le sue prede e poi lei stessa. Se hai un gatto domestico, è il pericolo numero uno: un campanellino al collare o uscite limitate al crepuscolo riducono le catture. Infine, per i lavori sul muretto, evita il periodo della deposizione e del letargo (un rifugio invernale che anche le vipere amano, come spiegato in questo articolo sulle vipere in autunno), e smonta a piccole sezioni anziché tutto in una volta.

E se si installa troppo vicino a casa? Convivere o allontanarla senza farle del male

La lucertola è innocua: non punge, non scava, non danneggia muri né cavi. Se entra in una stanza, cerca soprattutto l’uscita. Apri una porta, guidala dolcemente con un cartone o un pezzo di stoffa, e si allontanerà da sola. Non afferrarla mai per la coda.

Se ti disturba davvero vicino a una finestra o a un terrazzo, agisci sulle condizioni che la attirano, senza toccarla. Chiudi gli accessi verso l’interno con una rete o una guarnizione morbida, riduci gli accumuli di vegetazione contro la facciata, oppure colloca un mucchio di pietre soleggiato un po’ più lontano per deviare la sua attenzione. Niente repellenti aggressivi né trappole, che andrebbero contro la tutela della specie. Nella grande maggioranza dei casi, un muretto soleggiato e ben fessurato resta il miglior argomento perché resti dove non disturba nessuno.

Condividi questo articolo
Margot Delacroix teste et analyse les solutions pratiques qui transforment quotidiennement un logement. Passionnée par les économies d'énergie et l'optimisation de l'habitat, elle explore les alternatives simples aux équipements coûteux et décortique les innovations qui font vraiment la différence dans une maison.
4,5/5 (26 votes)

Da leggere anche

Laisser un commentaire —

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *