Sollevi il coperchio della compostiera e vedi alzarsi in volo una nuvola di piccoli insetti. Nella maggior parte dei casi non si tratta di farfalle, ma di moscerini e altri ditteri richiamati dalla decomposizione dei rifiuti organici. Capire la differenza aiuta a sapere se il compost va bene o se va riequilibrato.
Perché degli insetti volanti si avvicinano al compost?
Un compost in attività è un piccolo ecosistema: la decomposizione produce calore, umidità e odori che gli insetti individuano facilmente. Le farfalle adulte, però, non si nutrono di materia in decomposizione. Assumono nettare dai fiori con la spiritromba e cercano soprattutto fiori ricchi di nettare, colori vivaci e zone umide o fangose. Il compost, di per sé, non è la loro fonte di cibo.
A frequentare davvero i rifiuti organici sono quindi soprattutto i moscerini, attirati dagli avanzi zuccherini lasciati esposti. Il problema non è la presenza di insetti in sé, ma ciò che nel composter li richiama.
Cosa attira gli insetti nel compost: avanzi esposti, umidità e aerazione
Gli avanzi zuccherini lasciati in superficie
È la causa più frequente. Frutta molto matura, bucce e residui zuccherini esposti attirano moscerini e ditteri. Anche latticini, carne e altri prodotti animali richiamano insetti e animali indesiderati: per questo alcune guide italiane consigliano di gestirli con particolare cautela, o di non inserirli affatto.
Eccesso di umidità e scarsa aerazione
Un cumulo troppo bagnato e compatto accelera la comparsa di larve e cattivi odori. Il materiale umido, se non è coperto da foglie, terra o scarti secchi, diventa un ambiente favorevole a moscerini e larve.
Il calore del cumulo
Nella fase iniziale i microrganismi aerobici innalzano la temperatura del materiale. Un cumulo caldo e umido è un ambiente molto attivo, dove si sviluppano anche larve di ditteri e coleotteri, lombrichi e altri decompositori. È una dinamica normale, non necessariamente un problema.
Il «puddling»: quando le farfalle bevono dal fango
Le farfalle, invece, si radunano su terreno umido, fango o bordi di pozzanghere per assorbire acqua e sali minerali. Questo comportamento si chiama puddling. Lo si osserva vicino a una pozza, al bordo di uno stagno o su un suolo ben bagnato, anche in giardino, e a volte più individui si posano nello stesso punto.
Farfalla, falena o moscerino: riconoscere ciò che si vede
Non tutto ciò che vola intorno al composter è una farfalla. Prima di intervenire, osserva dimensioni, comportamento e orario. La tabella ti aiuta a orientarti.
| Cosa vedi | Indizio | Cosa fare |
|---|---|---|
| Farfalla diurna (Vulcano, Vanessa del cardo, Occhio di pavone) | Ali grandi e colorate, volo di giorno, si posa sui fiori | Nulla, è un visitatore gradito |
| Falena | Corpo tozzo, ali spente, attiva al crepuscolo o di notte | Nulla, non danneggia il compost |
| Moscerini della frutta (drosofile) | Minuscoli, bruno-arancio, nuvola sopra la frutta | Coprire gli avanzi zuccherini, riequilibrare |
| Moscerini neri | Piccoli, scuri, volo lento vicino al cumulo o ai contenitori | Compost troppo umido: aerare e aggiungere secco |
| Mosche più grandi | Ronzio, larve bianche nel cumulo | Eliminare carne, pesce, avanzi cotti, latticini |
Le falene meritano una menzione a parte. Sono meno appariscenti ma numerose, e anche loro contribuiscono all’impollinazione notturna. Spesso vengono confuse con le tarme, ma non attaccano i vestiti.
Bisogna preoccuparsi? Quando riequilibrare il compost
Poche farfalle o falene di passaggio non indicano alcun problema. Il segnale d’allarme sono le nuvole di piccoli insetti volanti che si alzano a ogni apertura del coperchio. Di solito indicano un eccesso di materiali umidi (bucce, sfalci freschi, fondi di caffè) rispetto a materiali secchi (foglie morte, cartone, legno sminuzzato).
In questo caso bastano pochi gesti. Anche la scelta del contenitore conta: secondo l’ENEA, le compostiere chiuse o progettate appositamente attirano meno animali e permettono di gestire meglio il processo.
- rimescolare e aerare il contenuto con una forca, per portare ossigeno e accelerare la decomposizione;
- coprire ogni apporto fresco con uno strato di foglie secche o cartone strappato;
- sotterrare al centro del cumulo la frutta molto matura invece di lasciarla in superficie;
- eliminare carne, pesce, latticini e avanzi cotti, che attirano le mosche;
- verificare l’umidità: il compost deve assomigliare a una spugna strizzata, non a una spugna zuppa.
Un compost equilibrato ospita anche una fauna utile (porcellini di terra, collemboli, lombrichi e millepiedi). Alcune larve utili si possono riconoscere grazie al come riconoscere le larve utili del compost. Vederle brulicare nel composter è un’ottima notizia: producono l’humus che spanderai poi sulle piante.
Accogliere le farfalle in giardino
Se le farfalle apprezzano il tuo giardino, tanto vale offrire loro un motivo per restare. Il calo degli insetti colpisce duramente le farfalle, e ogni giardino accogliente diventa un tassello della biodiversità locale. Bastano pochi accorgimenti.
Pianta piante mellifere ricche di nettare, scaglionate dalla primavera all’autunno: buddleja, lavanda, sedum, maggiorana, valeriana, astri. Lascia anche un angolo di giardino un po’ selvatico, perché i bruchi dipendono da specie precise come l’ortica, un tema approfondito nell’articolo su perché alcune farfalle depongono le uova sulle ortiche invece che sui fiori, molto apprezzata dalla Vanessa dell’ortica e dall’Occhio di pavone.
Aggiungi un punto d’acqua poco profondo: un piattino riempito di sassi e di un velo d’acqua, o della sabbia tenuta umida, imita il suolo fangoso che cercano. Collocalo in un punto soleggiato e riparato dal vento. Infine, evita i pesticidi, che uccidono bruchi e adulti, compresi i prodotti detti naturali se vengono spruzzati sui fiori.
Ricorda inoltre che gli impollinatori non sono solo le api. Le farfalle, di giorno come di notte, trasportano il polline da un fiore all’altro e contribuiscono alla fecondazione di molte piante selvatiche e coltivate.
In sintesi: il compost attira soprattutto moscerini
Le farfalle non vengono al compost per nutrirsi: cercano nettare nei fiori e acqua su terreni umidi. Quando intorno al composter si vedono nuvole di moscerini o mosche, il segnale riguarda il compost e va riequilibrato, con aerazione, materiale secco e attenzione agli avanzi esposti. Finché vedi poche farfalle colorate posarsi sui fiori del giardino, lasciale fare: sono un ottimo segno per la biodiversità.






