Una tazza di caffè, un davanzale di finestra, e all’improvviso una pallina di pelo rosso che si arrampica, esita, afferra qualcosa e se ne va. Questo piccolo spettacolo non ha nulla di magico. Dipende da un dettaglio che i naturalisti conoscono bene: lo scoiattolo rosso europeo non resiste a certi frutti secchi.
Il frutto magico: le nocciole, l’esca preferita dello scoiattolo rosso
Il frutto in questione è la nocciola. Botanicamente è un frutto secco a guscio, ed è uno degli alimenti preferiti dello scoiattolo rosso europeo. Posata su un davanzale di finestra o su una ringhiera di balcone, ha buone probabilità di attrarre l’animale se vive in un parco, in un giardino arborato o a ridosso di una foresta nelle vicinanze.
Noci e nocciole funzionano più o meno allo stesso modo. Tuttavia le nocciole hanno il vantaggio: le loro dimensioni si adattano alla bocca di uno scoiattolo, il guscio si rosicchia senza grandi sforzi e il loro profumo si percepisce da lontano. Preferite le nocciole non decorticate, al naturale, senza sale, tostatura o rivestimento zuccherato.
Perché le nocciole affascinano lo scoiattolo rosso: alimentazione e istinto autunnale
Il comportamento dello scoiattolo rosso europeo spiega tutto. Questo animale non va in letargo: rimane attivo durante tutto l’inverno e deve quindi contare sulle sue riserve. In autunno, dedica gran parte delle sue giornate alla raccolta di semi e frutti secchi, che poi seppellisce in dozzine in diversi luoghi del suo habitat naturale.
Una nocciola posata a portata di zampa rappresenta quindi un’opportunità: energia concentrata, ricca di grassi, senza sforzi di ricerca. Lo scoiattolo rosso spesso la porta via per nasconderla piuttosto che mangiarla sul posto. Ecco perché lo vedrete tornare più volte di seguito, con un movimento regolare che ricorda questi uccelli che tornano più volte sul balcone.
Il periodo più favorevole va da settembre a dicembre, quando le riserve diventano una priorità, un po’ come per questi arbusti da non potare in autunno per vedere gli uccelli in inverno. La primavera e l’estate rimangono possibili, ma l’animale vi trova più gemme, fiori, funghi e insetti, e si mostra meno pressato.
Come posizionare le nocciole sulla finestra o il balcone per attirare gli scoiattoli rossi
Lo scoiattolo rosso europeo è diffidente. Ama avere una via di fuga e alberi nelle vicinanze. Se la vostra finestra dà su un albero, una siepe alta o un giardino boscoso, partite con un vantaggio evidente. In città, un balcone vicino a un parco o a una fila di platani può funzionare altrettanto bene.
Ecco come procedere, passo dopo passo:
- Scegliete un angolo tranquillo del davanzale o della ringhiera del balcone, al riparo dal vento, preferibilmente all’ombra di un albero vicino.
- Depositate cinque o dieci nocciole in guscio, al naturale, in una piccola ciotola piatta o direttamente sulla superficie.
- Ritiratevi e lasciate che l’animale venga al suo ritmo. I primi giorni potrebbe non toccare nulla.
- Rinnovate la dose ogni mattina, a orario fisso, per instaurare un’abitudine senza creare dipendenza.
- Rimuovete i resti bagnati o ammuffiti e pulite la ciotola regolarmente.
I migliori momenti di osservazione si trovano al primo mattino e al tardo pomeriggio, quando l’animale è più attivo. Contate spesso alcuni giorni, a volte una o due settimane, prima della prima visita. Se non succede nulla, non è necessariamente un fallimento: potrebbe non esserci uno scoiattolo nella zona.
Una manciata, non un sacco: la giusta dose di nocciole
Mettere troppo cibo non aiuta lo scoiattolo rosso europeo. Rischia di trascurare le sue risorse naturali, e i resti attirano topi, piccioni e corvi. Una piccola quantità, rinnovata con regolarità, basta ampiamente per godere dello spettacolo.
Osservare senza disturbare: le regole d’oro per rispettare la fauna selvatica
Lo scopo non è trasformare lo scoiattolo in un animale domestico. Uno scoiattolo rosso europeo è una specie protetta in Italia: non lo si cattura, non lo si tiene, non lo si cerca di toccare. Tentare di addomesticarlo o di conquistarlo a mano gli fa perdere la sua naturale diffidenza, il che lo espone a cani, gatti e automobili.
La discrezione fa tutta la differenza. Osservate dall’interno, dietro il vetro, senza movimenti bruschi. Una tenda socchiusa, una luce attenuata e il silenzio aiutano molto. Se aprite la finestra, fatelo lentamente, perché un movimento troppo veloce basta a spaventare l’animale, che può metterci giorni per tornare.
Mantenete anche una buona distanza. Se lo scoiattolo rosso si avvicina a voi, non tendete la mano e non offrite cibo a mano. Alcuni metri di distanza preservano il suo comportamento naturale e vi offrono osservazioni più ricche: il trasporto delle noci, la cachette, i momenti di vigilanza.
Cosa non dare mai
Alcuni alimenti sono da evitare: pane, biscotti, cioccolato, arachidi salate o tostate, frutti secchi zuccherati, resti di pasti. Squilibrano l’alimentazione dell’animale e possono renderlo malato. Le nocciole al naturale, eventualmente alcune noci o semi di girasole non salati, rimangono la migliore opzione.
Un gesto per lo scoiattolo rosso oltre la finestra
Se avete un giardino, piantate un nocciolo, un faggio o una quercia, lasciate alcuni angoli selvatici e installate un piccolo punto d’acqua poco profondo (scoprite anche questi 16 miglioramenti gratuiti per attirare gli uccelli al giardino). Questi allestimenti, che vantaggiano tutta la fauna, valgono molto più che distribuire cibo a lungo termine. Offrono allo scoiattolo rosso europeo un habitat naturale durevole, e a voi uno spettacolo molto più regolare.
Posate quindi alcune nocciole, sedetevi e aspettate. Con un po’ di pazienza, la visita arriverà, e avrete la fortuna di osservare una specie selvatica a casa vostra, senza mai disturbarla.






