Accendete l’aspirapolvere e, invece di una casa fresca, una puzza di polvere calda vi sale al naso. Lo scenario infastidisce molte famiglie, soprattutto chi ha un cane, un gatto o tappeti spessi. Ormai circola dappertutto un rimedio casalingo a base di cannella, una spezia di cucina.
Il rimedio piace perché costa praticamente nulla, non contiene alcun prodotto chimico e si inserisce nella routine di pulizia in dieci secondi. Vediamo perché suscita tanto interesse, e soprattutto come applicarla senza rovinare l’apparecchio.
Perché mettere la cannella nell’aspirapolvere? I benefici di questo rimedio
Il principio è semplice: a ogni passaggio, l’aspirazione mescola aria che attraversa il sacchetto o il serbatoio, poi il filtro. Se dentro vi è della cannella, questa aria esce carica del suo profumo caldo e boisé. La stanza profuma mentre fate le pulizie, e l’odore rimane in parte nell’apparecchio.
La cannella è una spezia molto aromatica che maschera e attenua i cattivi odori più di quanto non li distrugga. Certamente, alcuni studi in laboratorio le attribuiscono proprietà antibatteriche, ma nulla prova che un cucchiaio in un sacchetto sia sufficiente a sanificare un aspirapolvere. Agisce come un profumo d’ambiente naturale, non come un disinfettante. È importante sottolineare che questo rimedio non è ufficialmente raccomandato dall’Istituto Superiore di Sanità né dai produttori di aspirapolveri come metodo di sanificazione o di trattamento dell’aria.
Allora perché questa popolarità crescente? Tre ragioni ricorrono. Innanzi tutto, il prezzo: un barattolo di cannella macinata è già nella maggior parte dei ripostigli. Poi, l’aspetto naturale, nell’era in cui si diffida di quello che liberano davvero gli spray profumati e i deodoranti di sintesi. Infine, la semplicità: nessun attrezzo, nessuna manipolazione complicata.
Come usare la cannella nell’aspirapolvere: guida pratica
Il metodo dipende dal tipo di apparecchio. In tutti i casi, la regola è restare sobri: una spezia in polvere troppo abbondante può incrostare il filtro e ridurre la potenza di aspirazione.
Aspirapolvere con sacchetto
È il caso più semplice. Versate mezzo cucchiaio di cannella macinata direttamente nel sacchetto nuovo, oppure spolveratene un pizzico a ogni sostituzione. Potete anche aspirare una piccola quantità di polvere su un tappeto, il che la fa entrare gradualmente nel sacchetto.
Aspirapolvere senza sacchetto
Qui, evitate di versare polvere nel serbatoio: rischierebbe di incollarvisi ai filtri. Preferite una stecca di cannella intera posata sul fondo del serbatoio vuoto, oppure un pezzo di cotone impregnato di poche gocce di olio essenziale di cannella di Ceylan, infilato vicino all’uscita d’aria senza mai ostruire il passaggio.
I passi da seguire
- Svuotate il sacchetto o il serbatoio e togliete i grandi grumi di capelli e polvere.
- Aggiungete la cannella secondo il vostro tipo di aspirapolvere (mezzo cucchiaio in polvere, o una stecca intera).
- Passate l’aspirapolvere normalmente per diffondere il profumo nella stanza.
- Ripetete l’operazione a ogni sacchetto nuovo, o una volta al mese per un apparecchio senza sacchetto.
Cannella in polvere o in stecca: la scelta giusta secondo l’apparecchio
La polvere è adatta ai modelli con sacchetto, dove rimane intrappolata con la polvere. Una stecca è più sicura per i modelli senza sacchetto, perché profuma senza rischiare di otturare il filtro. In caso di dubbio, cominciate sempre dalla dose più piccola. Attenzione: la polvere di cannella è una sostanza particellare che può irritare naso, gola e vie respiratorie. Usate quantità minime e evitate di inalare direttamente la polvere durante l’applicazione.
Da dove vengono i cattivi odori dell’aspirapolvere?
Prima di aggiungere una spezia, è meglio capire il problema. Un aspirapolvere puzza perché raccoglie tutto quello che gira: briciole, capelli, peli di animali, squame di pelle e polvere fine. Questi rifiuti si accumulano in uno spazio chiuso e caldo, e fermentano lentamente.
L’umidità aggrava la situazione. Se aspirate un pavimento ancora umido, una macchia di bevanda o un tappeto bagnato, l’acqua ristagua nel sacchetto e nel filtro. La muffa si installa allora in pochi giorni e diffonde un odore di stantio che nessun profumo coprirà durevolmente.
La spazzola rotante è un altro colpevole frequente. I capelli e i fili si avvolgono intorno all’asse e trattengono lo sporco, che si riscalda a ogni utilizzo e diffonde il suo odore in tutta la stanza.
Manutenzione dell’aspirapolvere: i gesti essenziali per evitare gli odori
La cannella non sostituisce una manutenzione regolare. Viene in aggiunta, come il tocco finale di un apparecchio pulito. Senza questi gesti, profumerete semplicemente un problema che rimane al suo posto.
Cambiate il sacchetto prima che sia completamente pieno: ai due terzi, è già il momento giusto, soprattutto se avete animali. Svuotate e sciacquate il serbatoio dei modelli senza sacchetto dopo ogni uso importante, poi lasciatelo asciugare completamente prima di rimetterlo.
Il filtro merita un’attenzione particolare. Un filtro lavabile si sciacqua con acqua pulita ogni uno o due mesi e deve asciugare almeno 24 ore. Un filtro non lavabile, invece, si sostituisce secondo le indicazioni del produttore, generalmente ogni sei mesi a un anno. Ricordatevi infine di tagliare i capelli e i fili avvolti intorno alla spazzola con un paio di forbici.
Le alternative alla cannella: altri trucchi naturali
Se l’odore di cannella non vi piace, o se volete variare, esistono diverse soluzioni naturali. Il bicarbonato di sodio per sgrassare profondamente è il più versatile: un cucchiaio nel sacchetto o spolverato sul tappeto prima di passare l’aspirapolvere assorbe gli odori invece di semplicemente coprirli. Lasciatelo agire una quindicina di minuti su un tappeto per un effetto migliore.
Gli oli essenziali (lavanda, limone, eucalipto) si usano a ragione di poche gocce su un pezzo di cotone o un foglio di carta assorbente infilato nel sacchetto. Le scorze d’arancia secche profumano piacevolmente, mentre una foglia di alloro contro gli acari alimentari sgretolata offre un profumo più discreto, che piace a chi si stanca della cannella.
Il miglior risultato viene spesso da una combinazione: un po’ di bicarbonato per neutralizzare, un pizzico di cannella per profumare. Ricordate semplicemente che queste aggiunte rimangono un plus, e che la pulizia dell’apparecchio fa il grosso del lavoro.
Vale la pena provare?
Sì, se cercate un modo poco costoso e piacevole per rendere le pulizie più gradevoli. Un po’ di cannella nel sacchetto o una stecca nel serbatoio trasforma l’odore dell’aspirapolvere in pochi minuti, senza prodotti aggressivi. Ricordatevi però di stare con la mano leggera, sorvegliare lo stato del filtro e non contare sulla spezia per compensare un sacchetto pieno o una spazzola incrostata. Associata a una buona manutenzione, fa del tutto il suo lavoro di profumo d’ambiente naturale.






